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Produttori di vino dal 1890
nelle colline di Castilenti.

Naturalezza e passione immutata.
Una realtà con spirito nobile e tecnologico.

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Il Blog di San Lorenzo Vini

“ZEROSOLFITI” SAN LORENZO, IL SAPORE DEL VINO AUTENTICO

  Mercoledì, 03 Febbraio 2016. Post in Il Blog di San Lorenzo Vini

Fare vino, e produrlo con standard qualitativi elevati, è un lavoro difficile che richiede una lunga e meticolosa attività che va dalla vigna ed arriva in cantina. Per questo, sebbene siano in molti ad improvvisarsi viticoltori, sono poche le aziende che riescono a garantire produzioni in grado di mantenere le promesse delle etichette. San Lorenzo Vini rientra tra queste e all'interno della sua vasta gamma di prodotti, vanta anche la linea “Zerosolfiti” per due vitigni autoctoni Trebbiano e Montepulciano. Cerchiamo allora di capire qualcosa in più di questo vasto settore, chiediamo a Gianfranco Barbone (socio fondatore ed agronomo per San Lorenzo Vini).

Cosa sono i solfiti? A cosa servono nel vino?

I solfiti sono sostanze contenti Zolfo che servono da antiossidante al vino ed hanno inoltre funzione antimicrobica. Nel vino prevengono l'ossidazione, quindi l'alterazione dello stesso e ne preservano le proprietà organolettiche. Bisogna considerare che naturalmente in fase di fermentazione il vino produce solfiti, quindi un minimo quantitativo ne è sempre contenuto anche in quei vini che si dichiarano “Senza Solfiti”.

Perchè parlate allora di vino Zerosolfiti?E come si produce?

San Lorenzo Vini mantiene già abitualmente un valore di solfiti molto basso in tutti i suoi prodotti, ma l'assenza di aggiunte artificiali di tali sostanze ci permette di denominare a tutti gli effetti come Zerosolfiti due vitigni tipicamente abruzzesi, uno rosso: il Montepulciano d'Abruzzo e uno bianco: il Trebbiano. Non è mai semplice raggiungere tale obiettivo, perchè per questo genere di produzione devono essere selezionati a mano solo i grappoli migliori, quelli che non hanno nessuna imperfezione e questi risultati sono ottenibili con un attento lavoro in vigna ed numerosi ingressi durante i mesi estivi. Solo a seguito di un'attenta cernita si procede con la vinificazione e si cerca sempre di mantenere inalterato il normale ciclo vitale dell'uva, degli acini e la conseguente naturale fermentazione.

Come si riconosce un vino veramente “senza solfiti”? Qual è il modo migliore per berlo?

È facile notare la differenza con gli altri vini, i prodotti di questo tipo mantengono profumi e colori intensi, che si distinguono nettamente poichè conservano il gusto e gli aromi autentici del vino della nostra tradizione.

Come azienda ci sentiamo di dover dare alcuni utili consigli per gustare al meglio questo tipo di bottiglia. Anzitutto considerare di stappare e consumare il vino in una unica occasione, in particolar modo il Trebbiano che andrebbe servito a 4-5° C e bevuto in un arco temporale di 2-3 ore al massimo. Una volta stappato, attendere qualche minuto prima di servirlo nei bicchieri da vino. Inoltre, raccomandiamo di cercare di lasciar riposare in verticale la bottiglia prima del consumo, per permettere ai residui (sali minerali) di raggiungere il fondo, prestando attenzione a non scolare o mettere in circolo le particelle durante la mescita.

Vini dai sapori così genuini, accompagnano bene pasti importanti nella più tradizionale delle maniere, carni rosse e pietanze ricche per il Montepulciano e, pesce carni bianche e formaggio per il Trebbiano.

 

L'approssimarsi delle festività natalizie, con i momenti di convivialità a tavola, offriranno tante occasioni per brindare, consigliamo allora di farlo con vini abruzzesi di eccellenza e San Lorenzo sa come arricchire le vostre tavole con gusto e qualità.

San Lorenzo Vini a "Meet in Cucina 2016"

  Venerdì, 15 Gennaio 2016. Post in Il Blog di San Lorenzo Vini

Siamo alla vigilia della seconda edizione di “Meet in Cucina”, l'evento di massimo lustro per la cucina tradizionale regionale, che apre i battenti il prossimo 18 gennaio 2016 presso il Centro Espositivo della Camera di Commercio di Chieti. Qui si incontreranno 7 tra gli Chef abruzzesi più premiati e celebrati che, oltre a proporre piatti tipici della nostra cultura gastronomica, ospiteranno lo Chef Stellato Massimo Bottura dell'Osteria Francescana di Modena, al secondo posto nel The World's 50 Best Restaurants, per un confronto sulla nostra gastronomia tradizionale e le prospettive future.

Il forum, che  vedrà momenti di discussione dedicati a lieviti, panificazione con grani antichi, cucina tradizionale a km 0, affumicatura ed esaltazione del crudo, vede come relatori  Niko Romito, assieme con la famiglia Tinari e la famiglia Spadone, Matteo Iannaccone, Nadia Moscardi, Christian di Tillio e Nicola Fossaceca. Le premesse sono quelle giuste per parlare di territorio e  cucina di qualità, per questo l'evento registra già boom di presenze tra gli addetti ai lavori.

L'Azienda Agricola San Lorenzo sarà presente nell'area espositiva dedicata ai vini, per legare ancora una volta, se ce ne fosse ulteriore bisogno, il vino abruzzese ai sapori tipici della regione. I nobili rossi e i profumati bianchi faranno da accompagnamento naturale a sapori e colori che raccontano la storia autentica di un popolo di antiche origini. L'Abruzzo vanta in tale ambito prodotti di eccellenza, citiamo per San Lorenzo Vini le due DOCG Colline Teramane Montepulciano d'Abruzzo,  Escol ed Oinos che hanno ricevuto, solo nel 2015, numerosissimi riconoscimenti nazionali ed internazionali. 

“Il vino nell'esperienza culinaria ha un valore essenziale. È la cornice che esalta il quadro” commenta Gianluca Galasso (A.D. di San Lorenzo Vini), ed aggiunge “credo che sia proprio da qui che la nostra regione dovrebbe ripartire: cucina tradizionale di qualità ed eccellenze vitivinicole, per dare al territorio una forte connotazione identitaria”.

Si accendono i riflettori su “Meet in cucina”,  che con spunti interessanti parlerà dell'Abruzzo in  un ambito in cui  certamente può raggiungere  un altissimo livello: quello enogastronomico. Appuntamento per tutta la giornata di lunedì 18 gennaio 2016 dalle 9,30 alle 18,30 al Centro Espositivo della Camera di Commercio di Chieti, lì si incontreranno con i più grandi maestri,  la cucina tradizionale, il buon vino e il futuro.

Dicembre 2015, tempo di bilanci ed emozioni

  Martedì, 22 Dicembre 2015. Post in Il Blog di San Lorenzo Vini

Dicembre è notoriamente tempo di bilanci, lo è anche per noi di San Lorenzo Vini che siamo certamente soddisfatti dell'anno che si sta chiudendo. Il 2015 è stato ricco di successi e riconoscimenti, premi nazionali ed internazionali hanno conferito ai nostri vini quel plusvalore qualitativo al quale aspiriamo e per il quale ci impegniamo meticolosamente in tutte le fasi della produzione.

Il territorio, la cura e la passione continuano ad essere dalla nostra parte e a dare al vino quell'emozione unica che si assapora, quando stappando una bottiglia di San Lorenzo, un ampio bouquet inebria i sensi. Lo sarà ancora di  più per le bottiglie 2015, quest'anno il sole estivo ha coccolato i frutti e già i primi vini giunti a maturazione, raccontano dell'eccezionalità di questa annata che promette delle Riserve eccellenti.

Ora però, vogliamo ringraziare quanti abbracciano i nostri valori e continuano a collaborare con noi,  artefici ognuno a proprio modo, del successo della nostra azienda. Andiamo incontro al 2016, certi che l'anno che sta per cominciare, ci regalerà ancora sorprese e tante tante emozioni...

Auguri di Buon Natale e Prospero 2016!

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